Ti racconto una cosa che di solito non si scrive su una pagina come questa.
In questi anni le persone passate dal mio studio mi hanno lasciato 74 recensioni. Una sola ha una stella. Dice, più o meno, che il mio lavoro è il riflessologo e non lo psicologo.
Ti dico la verità: ci sono rimasto male. Non per la stella. Dietro quelle parole c'è una persona che è uscita dal mio studio senza sentirsi a suo agio. E questo a me dispiace davvero.
Su una cosa ha ragione. Io non sono uno psicologo, e non sono un medico. Sulla porta del mio studio c'è scritto Riflessologia Plantare Bergamasca.
Però, visto che sono stato sincero fin qui, voglio spiegarti anche perché durante la seduta a volte ti faccio qualche domanda.
Non è curiosità, e non è fare lo psicologo. Te l'ho raccontato prima. Per la medicina cinese ogni emozione è legata a un organo. E nella riflessologia ogni organo ha la sua zona sul piede. A volte sento una zona più tesa del resto. Allora mi aiuta sapere se in quel periodo c'è rabbia, preoccupazione o una tristezza che ti porti dietro. Così capisco dove lavorare, e come.
E poi c'è una ragione più semplice. Mentre lavoro su un piede, davanti a me c'è una persona, e mi viene naturale chiederle come sta davvero. Non per farmi gli affari tuoi, e mai per metterti a disagio.
Lo so, sembra una cosa d'altri tempi. Ma guarda come va oggi. Chiami il servizio clienti e ti risponde una macchina. Vai al supermercato e sei un numero che fa incassare la filiale. E in certi posti «olistici» una seduta costa anche 200 euro.
Io, nel mio piccolo, cerco di fare il contrario. Voglio essere ancora una persona davanti a un'altra persona. E guardarla tutta intera, non solo il piede.
Credo ancora in certi valori. Si lavora anche per pagare le spese, certo. Ma io questo lavoro lo faccio perché lo voglio fare, non per tirare sera.
E se preferisci stare in silenzio, va benissimo. Basta dirmelo all'inizio, e lavoro in silenzio. C'è chi ha voglia di raccontare e chi no, e tutte e due le cose vanno bene. Sei tu a decidere.
Chi ha bisogno di un medico o di uno psicologo deve andare da loro. Chi è già seguito da un medico o da uno psicologo continua come prima. La riflessologia viene in più, accanto alle cure. Non sostituisce niente e nessuno.