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Stanchezza, Sonno Che Non Riposa, Gambe Pesanti, Pensieri Che Non Si Fermano: Ti Spiego Cosa Può Fare la Riflessologia, e Cosa No

Mi chiamo Renato Manzi e faccio il riflessologo a Bergamo dal 2009. In questa lettera ti spiego con parole semplici cos'è la riflessologia e come la vede la medicina cinese. Ti dico per cosa vengono da me le persone e per chi non è adatta. Poi decidi tu.

Renato Manzi
Renato Manziriflessologo, diploma FIRP, Metodo Manzi★★★★★ 4,9 su Google · 74 recensioni
Per te, che hai già provato di tutto. BERGAMO BERGAMO 24124

Forse Ti Ritrovi in Una di Queste Frasi

Se ti sei ritrovato anche solo in una di queste frasi, ti dico subito la cosa più importante di tutta la lettera.

Se il fastidio è nuovo, forte o ti preoccupa, la prima persona da sentire è il tuo medico. Sono il primo a dirtelo, e te lo ripeterò anche più avanti.

Se invece il medico ti ha già visto, magari hai già provato tante strade. E cerchi qualcosa in più, da fare insieme a quello che fai già. Allora questa lettera è per te. Ti spiego tutto dall'inizio, come lo spiegherei a un amico che non ha mai sentito parlare di riflessologia.

Cos'è la Riflessologia Plantare, Spiegata Semplice

Se non l'hai mai provata, è normale non sapere bene cosa sia. Molti pensano a un massaggio ai piedi. Non è proprio così.

L'idea di partenza è semplice: la pianta del piede è come una cartina in miniatura di tutto il corpo. Ogni zona del piede corrisponde a una parte del corpo. La testa sta nelle dita, la schiena corre lungo il bordo interno, la pancia occupa l'arco, il bacino sta nel tallone.

la testa, nelle dita la schiena, sul bordo interno spalle e petto il plesso solare, al centro pancia e intestino il bacino, nel tallone

Il riflessologo lavora su queste zone con le dita, soprattutto con i pollici, premendo punto per punto. Niente macchinari, niente aghi, niente creme miracolose: solo le mani.

Da dove viene? La riflessologia è nata in Egitto. A Saqqara c'è la tomba di Ankhmahor, che ha più di 4.000 anni. Sulla parete è scolpita una scena: alcune persone si prendono cura delle mani e dei piedi di altre. È la prima immagine della riflessologia che conosciamo.

Poi ha preso due strade principali. Una in Cina, dove si è incontrata con la medicina cinese. E una in America, tra gli indiani d'America.

La riflessologia moderna nasce all'inizio del Novecento. Un medico americano, William Fitzgerald, divise il corpo in zone. Negli anni Trenta Eunice Ingham disegnò la mappa del piede che usiamo ancora oggi.

In Italia la riflessologia non è una cura medica. È una pratica per il benessere. La legge della Lombardia la mette tra le discipline bio-naturali: sono le pratiche naturali per il benessere della persona.

Una domanda che mi fanno tutti: se un punto fa male, vuol dire che ho una malattia? No. Vuol dire che quella zona è più sensibile del resto. Per me è un'indicazione su dove lavorare, non una diagnosi.

Perché Ho Dato al Mio Modo di Lavorare un Nome: il Metodo Manzi

E qui c'è una cosa che devi sapere. Di solito, quando si va da un riflessologo, si trova un massaggio rilassante: musica di sottofondo, candele, mani leggere, mezz'ora per staccare. Va benissimo, ma non è quello che faccio io.

Io faccio una cosa diversa. È un metodo che ho costruito dal 2009 a oggi, piede dopo piede. Gli ho dato il mio nome: il Metodo Manzi. Ho tenuto quello che sul campo dava risultati e ho lasciato indietro il resto.

È un lavoro mirato: cerco le zone più sensibili del tuo piede e lavoro proprio lì, e in alcuni punti si sente. La pressione però la regolo sempre su chi ho davanti, perché non esistono due piedi uguali e non esistono due soglie uguali.

Prima Viene l'Umore, Poi il Corpo

Il Metodo Manzi guarda alla persona intera, non solo al piede. Per spiegarti perché, devo raccontarti come la vedono la medicina tradizionale cinese e la metamedicina.

Per la medicina cinese, molte volte, tutto comincia da dentro. Da un'emozione che ti porti dietro, da un pensiero che gira e rigira, da una preoccupazione che non riesci a mettere giù.

All'inizio è solo un umore. Ti senti nervoso, giù, stanco. Ma per la medicina cinese ogni emozione è legata a un organo. Se resta lì per mesi, pesa proprio su quell'organo e comincia a farsi sentire nel corpo. Le spalle diventano rigide. Il sonno non riposa più. La pancia si blocca.

  1. L'emozioneRabbia, preoccupazione, tristezza che ti porti dietro.
  2. L'organoOgni emozione ha il suo, secondo la teoria dei cinque elementi.
  3. Il corpoTensioni, sonno che non riposa, pancia bloccata, stanchezza.

Questi legami vengono dalla teoria dei cinque elementi, una delle basi della medicina cinese. La rabbia va al fegato. La preoccupazione e il rimuginare vanno a stomaco e milza. La tristezza ai polmoni. La paura ai reni. La gioia al cuore.

i cinque elementi FUOCO cuore gioia TERRA stomaco e milza rimuginare METALLO polmoni tristezza ACQUA reni paura LEGNO fegato rabbia

E nella riflessologia ogni organo ha la sua zona sul piede. Molti punti del piede, e il percorso che seguo durante la seduta, ricalcano alcuni meridiani della medicina cinese, i canali in cui scorre l'energia. Non coincidono sempre, ma spesso sì. Per questo, quando lavoro, il piede e la persona per me vanno ascoltati insieme.

E poi c'è la metamedicina, che va ancora più a fondo. Non si ferma a dire che la gioia va al cuore e la rabbia al fegato. Cerca anche i conflitti che una persona si può portare dietro.

La medicina tradizionale cinese e la metamedicina non sono la medicina di oggi. Io non le uso per fare diagnosi: le uso per ascoltare meglio la persona che ho davanti.

Per Cosa Vengono da Me le Persone

Una cosa chiara, prima

Io non curo nessuno di questi disturbi e non faccio diagnosi. Qui ti racconto per cosa mi chiamano le persone, come lo vede la medicina cinese e su quali zone del piede lavoro. Alla fine della prima seduta ti dico onestamente se penso di poterti essere utile.

Il sonno che non riposa

«Mi addormento e alle tre sono sveglio.» «Dormo, ma mi alzo stanco.» È una delle frasi che sento più spesso. Per la medicina cinese, chi dorme male spesso ha una testa che non si spegne. Di notte i pensieri e le emozioni tornano a galla.

Sul piedele dita, dove c'è la zona della testa, e il centro della pianta (il plesso solare).

Stanchezza, apatia, poca energia

Ti senti spento, senza voglia, e non sai neanche bene perché. La medicina cinese parla di un'energia, il Qi, che si consuma quando per tanto tempo rimugini, ti preoccupi, tieni duro. Se questo umore spento dura da settimane, parlane anche con il tuo medico: è importante.

Sul piedele zone dei reni e delle piccole ghiandole che stanno sopra i reni, al centro della pianta.

Gambe pesanti e gonfie (ritenzione idrica)

La sera le caviglie sono gonfie, le scarpe stringono, le gambe pesano come se avessi camminato tutto il giorno. Per la medicina cinese a muovere i liquidi del corpo sono la milza e i reni: quando sono affaticati, l'acqua tende a ristagnare.

Sul piedele zone dei reni e della linfa, i liquidi del corpo.

Pancia gonfia e digestione lenta

Pancia gonfia dopo mangiato, digestione lenta, intestino pigro. Per la medicina cinese stomaco e milza sono gli organi della preoccupazione: chi pensa troppo, spesso, se lo ritrova proprio lì.

Sul piedela zona di stomaco e intestino, che occupa quasi tutto l'arco della pianta.

Collo, spalle e cervicale

Spalle sempre su, collo rigido, la sensazione di avere un peso addosso anche da fermi. Per la medicina cinese la tensione di muscoli e tendini è legata al fegato, l'organo della rabbia e della frustrazione tenute dentro.

Sul piedela cervicale alla base dell'alluce, le spalle sotto il mignolo.

Mal di schiena e sciatica

La schiena che si blocca, la lombare che fa male da anni, il fastidio che scende lungo la gamba. È uno dei motivi più frequenti per cui le persone arrivano da me, quasi sempre dopo aver già provato altro.

Sul piedela colonna, che corre lungo il bordo interno dall'alluce al tallone, e la linea del nervo sciatico.

Mal di testa che va e viene

Arriva con la stanchezza, con lo stress, con il collo rigido. Per la medicina cinese spesso è legato al fegato e a una tensione che sale verso l'alto.

Sul piedele dita, e soprattutto l'alluce.

Stress, ansia, pensieri che non si fermano

Il respiro corto, il nodo allo stomaco, la testa che gira anche quando vorresti riposare. Se l'ansia ti blocca le giornate, il primo passo è parlarne con il medico o con uno psicologo. Io lavoro accanto a loro, non al loro posto.

Sul piedela zona del respiro, nella parte alta della pianta (il diaframma e il plesso solare).

Il tuo fastidio non è in elenco? Chiedilo a Renato su WhatsApp

Ti dico onestamente se posso esserti utile. Preferisci parlare a voce? Scrivimi e ti richiamo io, oppure chiama il 347 040 6910

Tutto È Cominciato nel 1999, con Mia Madre

Era il 1999 e mia madre stava male da sei anni. Aveva girato professionisti, uno dopo l'altro, e alla fine si era rassegnata. Si era messa in testa che sarebbe stato così per sempre.

L'ho portata da un riflessologo che conoscevo, più per provare che per convinzione, te lo confesso. Quello che ho visto in quei mesi non me lo sapevo spiegare. E quella cosa non mi ha più lasciato.

Ho cominciato a leggere, a studiare, a fare domande. Poi mi sono iscritto alla scuola triennale di riflessologia plantare. Nel 2009 ho preso il diploma FIRP e ho aperto il mio studio, qui a Bergamo. Da allora ho avuto sotto le mani migliaia di piedi, e ho scritto anche due libri.

Renato Manzi nel suo studio mentre lavora sul piede di una persona
Al lavoro nel mio studio, in Via Baioni
  1. 1999Porto mia madre da un riflessologo. Comincio a studiare.
  2. Scuola triennaleMi iscrivo alla scuola di riflessologia plantare.
  3. 2009Diploma FIRP. Apro lo studio a Bergamo.
  4. Due libriScrivo quello che ho imparato sul campo.
  5. OggiPiù di 65 anni, e studio ancora.
Copertina del libro Il corpo sussurra, i piedi parlano
Il corpo sussurra, i piedi parlano
Copertina del libro Riflessologia Plantare
Riflessologia Plantare

Oggi ho più di 65 anni e continuo a studiare: la sera, nel fine settimana, tra un appuntamento e l'altro. Vado ai corsi, compro libri, mi confronto con chi ne sa più di me. Perché del corpo umano si resta sempre allievi, e ogni anno capisco qualcosa che prima non sapevo.

Per me questo non è un lavoro per pagare le bollette.

È una vocazione.

Da Me Non Sei un Codice Fiscale

Lo sai anche tu come ci si sente, a volte, in certi posti. Sei un codice fiscale da battere al computer. Sei il numero dell'eliminacode. Sei una riga sul fatturato di fine anno.

CODICE FISCALE RSSMRA58C12A794Z A794 = Bergamo
un codice fiscale
IL SUO NUMERO 47 attenda il suo turno
il numero 47
FATTURATO 2026 n. 1.28340,00 € n. 1.28440,00 € n. 1.28540,00 € totale+ 40,00 €
una riga sul fatturato

Da me sei una persona.con la tua giornata, la tua stanchezza, la tua storia

Quando entri nel mio studio, davanti a me non c'è un piede. C'è una persona. Non sei un cliente che serve a far tornare i conti a fine anno. Sei una persona che si è fidata di me ed è venuta fino in Via Baioni. E io questo non lo do per scontato.

In un mondo dove sembrerebbe che le persone contano sempre meno e le tecniche e il marketing sempre di più, il caro Renato è una bellissima eccezione.
Diego Belotti · Google
È una persona molto qualificata ed empatica, sa fare molto bene il suo mestiere e ti fa sentire subito a tuo agio.
Paola Maver · Google
Oltre ad essere un grande professionista, è anche una persona che sa ascoltare e soprattutto accogliere. Non è il solito terapista venale e altezzoso.
Recensione su Google

L'Unica Recensione a Una Stella, e Perché Durante la Seduta Ti Faccio Parlare

Ti racconto una cosa che di solito non si scrive su una pagina come questa.

In questi anni le persone passate dal mio studio mi hanno lasciato 74 recensioni. Una sola ha una stella. Dice, più o meno, che il mio lavoro è il riflessologo e non lo psicologo.

Ti dico la verità: ci sono rimasto male. Non per la stella. Dietro quelle parole c'è una persona che è uscita dal mio studio senza sentirsi a suo agio. E questo a me dispiace davvero.

Su una cosa ha ragione. Io non sono uno psicologo, e non sono un medico. Sulla porta del mio studio c'è scritto Riflessologia Plantare Bergamasca.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE RIFLESSOLOGIA PLANTARE BERGAMASCA BERGAMASCA RENATO MANZI · SOLO SU APPUNTAMENTO

Però, visto che sono stato sincero fin qui, voglio spiegarti anche perché durante la seduta a volte ti faccio qualche domanda.

Non è curiosità, e non è fare lo psicologo. Te l'ho raccontato prima. Per la medicina cinese ogni emozione è legata a un organo. E nella riflessologia ogni organo ha la sua zona sul piede. A volte sento una zona più tesa del resto. Allora mi aiuta sapere se in quel periodo c'è rabbia, preoccupazione o una tristezza che ti porti dietro. Così capisco dove lavorare, e come.

E poi c'è una ragione più semplice. Mentre lavoro su un piede, davanti a me c'è una persona, e mi viene naturale chiederle come sta davvero. Non per farmi gli affari tuoi, e mai per metterti a disagio.

Lo so, sembra una cosa d'altri tempi. Ma guarda come va oggi. Chiami il servizio clienti e ti risponde una macchina. Vai al supermercato e sei un numero che fa incassare la filiale. E in certi posti «olistici» una seduta costa anche 200 euro.

Io, nel mio piccolo, cerco di fare il contrario. Voglio essere ancora una persona davanti a un'altra persona. E guardarla tutta intera, non solo il piede.

Credo ancora in certi valori. Si lavora anche per pagare le spese, certo. Ma io questo lavoro lo faccio perché lo voglio fare, non per tirare sera.

E se preferisci stare in silenzio, va benissimo. Basta dirmelo all'inizio, e lavoro in silenzio. C'è chi ha voglia di raccontare e chi no, e tutte e due le cose vanno bene. Sei tu a decidere.

Chi ha bisogno di un medico o di uno psicologo deve andare da loro. Chi è già seguito da un medico o da uno psicologo continua come prima. La riflessologia viene in più, accanto alle cure. Non sostituisce niente e nessuno.

Hai una domanda? Scrivi a Renato su WhatsApp

Rispondo io, personalmente. Oppure chiama il 347 040 6910

Cosa Ti Posso Promettere, e Cosa No

Non ti dirò mai che la riflessologia cura una malattia. Non è vero, e non è il mio lavoro.

E non ti dirò nemmeno che funziona per tutti allo stesso modo, perché ognuno è diverso. Per questo, alla fine della prima seduta, ti dico onestamente cosa penso, e se non è il caso te lo dico.

Quello che ti posso promettere è che ti ascolto, che lavoro con attenzione sul tuo piede e che ti dico la verità. Il resto lo raccontano le persone che sono passate dal mio studio: 74 recensioni, 4,9 su 5. Sono esperienze personali, ma sono lì, e chiunque le può leggere.

Mi sono rivolta a Renato dopo avere visto casualmente un suo post su Facebook, non conoscevo la riflessologia plantare quindi ero un pochino scettica ma visto che da mesi avevo problemi che mi stavano veramente limitando nella quotidianità ho deciso di provare. Ho trovato una persona estremamente preparata ed empatica ed ho avuto benefici sin dalla prima seduta… che dire, grazie di cuore!!
Recensione su Google · era scettica
Ho avuto altri trattamenti di riflessologia plantare ma Renato si distingue per professionalità, per capacità tecniche, per empatia e, non ultimo, l'ospitalità che ti mette fin da subito a tuo agio. Qualche punto è certamente doloroso ma la sua esperienza supera tutto!
Recensione su Trustpilot · aveva già provato altri
Grazie Renato! Ora non ho più bisogno di venire con costanza, ma quando qualcosa non va, so chi mi rimette in sesto corpo e mente. Riflessologia vera e seria, onesto e… simpatico!
Recensione su Google · non serve venire sempre

Il Mio Studio Fa per Te?

Fa per te se…

  • ti senti spesso stanco, teso o senza energia e cerchi qualcosa che si affianchi a quello che già fai
  • ti porti dietro un fastidio da tempo e hai già provato tante strade
  • cerchi un lavoro mirato, non mezz'ora di relax
  • ti va bene che in alcuni punti si senta
  • vuoi essere trattato come una persona, con la tua storia
  • vuoi sentirti dire onestamente, dopo la prima seduta, se posso esserti utile

Non fa per te se…

  • cerchi musica di sottofondo, candele e coccole
  • cerchi qualcuno che prenda il posto del tuo medico o del tuo psicologo
  • vuoi che qualcuno ti prometta di guarire o di dimagrire: io non l'ho mai fatto
  • pensi di lasciare le cure del medico: quelle restano esattamente come sono
  • cerchi un posto dove entri, paghi e nessuno sa chi sei

Com'è la Prima Seduta, Passo per Passo

  1. Mi scrivi su WhatsApp, oppure mi chiami.

    Rispondo io, personalmente. Scegliamo insieme il giorno e l'ora.

  2. Vieni in Via C. Baioni 3, scala A.

    Lavoro solo su appuntamento, così il tempo è tutto tuo.

  3. Ti togli scarpe e calze e ti metti comodo sul lettino.

    Se ti va, mi racconti come stai. Se preferisci il silenzio, va bene lo stesso.

  4. Leggo il tuo piede e ci lavoro per circa trenta minuti.

    Ti dico cosa trovo. È la stessa seduta completa che faccio a tutti: nessuna versione ridotta, nessun assaggio.

  5. Alla fine ti dico onestamente cosa penso.

    Se posso esserti utile e quante sedute servirebbero. Se non è il caso, te lo dico, e non hai perso niente. Paghi in studio, dopo.

Perché la Prima Seduta Costa 15 €

Ti ho spiegato cos'è la riflessologia, come lavoro e chi sono. Ma le parole bastano fino a un certo punto: la riflessologia si capisce solo sui propri piedi.

Voglio che tu possa provare il mio modo di lavorare prima di decidere qualsiasi cosa. Per questo la prima seduta la faccio a 15 € invece di 40.

Prima seduta di prova la stessa che faccio a tutti
15 €40 €
  • la seduta completa, circa trenta minuti
  • leggo il tuo piede e ti dico cosa trovo
  • alla fine ti dico onestamente cosa penso
  • paghi in studio, dopo il trattamento
  • nessun abbonamento, niente da firmare, niente da disdire
Prenota la prima seduta su WhatsApp

Oppure chiama il 347 040 6910 · Solo su appuntamento

Prima di Scrivermi, Forse Ti Chiedi…

Fa male?

In alcuni punti si sente, perché è un lavoro mirato. Ma la pressione la regolo sempre sulla persona che ho davanti: non esistono due soglie uguali. Se vuoi che vada più piano, basta dirmelo.

È un massaggio rilassante?

No. Di solito i riflessologi fanno un massaggio rilassante, con musica e candele. Io faccio una cosa diversa: il Metodo Manzi, un lavoro mirato sulle zone del piede, che in alcuni punti si sente.

Se un punto fa male, vuol dire che ho qualcosa?

No. Vuol dire che quella zona è più sensibile del resto. Per me è un'indicazione su dove lavorare, non una diagnosi. Le diagnosi le fa il medico.

È normale emozionarsi durante la seduta?

Sì, a qualcuno capita. Non c'è niente di strano: se succede, ci fermiamo un attimo e poi si riprende con calma. Se non succede, va bene lo stesso.

Quante sedute servono? Dopo quanto si sente qualcosa?

Non te lo dico prima di averti visto, perché cambia molto da persona a persona. Alla fine della prima seduta ti dico onestamente cosa penso e quante sedute servirebbero. Se non è il caso, te lo dico.

Cosa si sente dopo la seduta?

Ognuno reagisce a modo suo: c'è chi esce più leggero e chi ha solo voglia di riposare. Se hai dubbi, me lo chiedi alla fine e ne parliamo.

Ci sono casi in cui è meglio non farla?

Sì. Dimmelo prima di prenotare se hai ferite, infezioni o un dolore forte ai piedi. Lo stesso se hai problemi alle vene delle gambe, come una flebite o una trombosi. E anche se sei incinta o hai una malattia importante. In questi casi chiedi prima al tuo medico: a volte è meglio aspettare, a volte è meglio non farla.

Devo smettere le cure del medico?

No, mai. Se sei seguito da un medico o da un altro professionista, continui esattamente come prima. La riflessologia viene in più, accanto alle cure. Non sostituisce niente e nessuno.

La riflessologia fa dimagrire?

No. E diffida da chi te lo promette.

È riconosciuta?

Non è una professione sanitaria, cioè non è medicina. La legge della Lombardia la mette tra le discipline bio-naturali: le pratiche naturali per il benessere della persona. Io ho fatto la scuola di riflessologia di tre anni e ho il diploma FIRP dal 2009.

Durante la seduta devo parlare per forza?

Solo se ti va. C'è chi ha voglia di raccontare e chi preferisce il silenzio. Dimmelo, e si fa come preferisci tu.

E dopo la prima, quanto costa?

Se decidi di continuare, la seduta costa 40 €. C'è anche un pacchetto da 10 sedute a 350 €. Nessun obbligo: decidi tu, con calma.

Dove si trova lo studio e come prenoto?

Via C. Baioni 3, scala A, 24124 Bergamo, solo su appuntamento. Scrivimi su WhatsApp o chiamami al 347 040 6910: ti rispondo io, personalmente.

Ti ho scritto una lettera lunga, lo so. Ma preferisco che tu sappia esattamente cosa trovi dietro quella porta in Via Baioni, prima ancora di entrare.

Grazie di cuore per aver letto fino a qui.

Renato

Renato Manzi · Riflessologia Plantare Bergamasca · Metodo Manzi

P.S. Se sei arrivato fin qui senza saltare niente, probabilmente il mio modo di lavorare fa per te. La prima seduta la faccio a 15 € invece di 40, ed è la stessa che faccio a tutti.

P.P.S. E se non fa per te, va bene lo stesso. Almeno adesso sai cos'è la riflessologia, e chi c'è dietro quella porta.

Ti aspetto in studio Scrivi a Renato su WhatsApp

Rispondo io, personalmente. Oppure chiama il 347 040 6910